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01/11/21

Buon compleanno, NBA

#november1st #1946 #2021 #nba #nba75 #happybirthday



16/05/21

NBA HoF Class of 2020

Kobe Bryant è nella Hall of Fame.

"I do know that he would thank everyone that helped him get here, including the people that doubted him, and the people that worked against him and told him he couldn't attain his goals. He would thank all of them for motivating him to be here. After all, he proved you wrong."

(Vanessa Bryant's speech)



22/03/21

Rip to the legend Elgin Baylor

16 settembre 1934 - 22 marzo 2021.

Se n'è andato uno dei giocatori più sottovalutati della storia della NBA.
Pick #1 al draft del 1958, Rookie of the Year l'anno dopo, 14 stagioni tra Minneapolis e LA condite da 8 Finals, 11 convocazioni all'All Star Game e 10 selezioni nell'All-NBA First Team.

Tra gli unici 2 giocatori della storia ad aver chiuso almeno 2 stagioni con 30+ punti e 18+ rimbalzi a partita. L'altro è stato Chamberlain. Piccolo particolare: Wilt era alto 216 cm, Elgin solo 196.

Una partita da 71 punti in regular season e una da 61 nelle Finals, in un'epoca in cui a dominare erano i big men come Chamberlain e Russell.

Come ha ricordato mezz'ora fa Jeanie Buss: "Elgin was THE superstar of his era".

Riposa tra gli dèi, fenomeno.

31/01/21

31/01/1981

Esattamente quarant'anni fa una partita della NBA era trasmessa, per la prima volta, all'estero. Dove? In Italia, col commento di Dan Peterson.

A Boston, 13 giorni prima, i Los Angeles Lakers - privi di Magic - avevano perso contro i Celtics 98-96.

We made history.



31/12/20

Signor James, dica mille

San Antonio Spurs 107 - 121 Los Angeles Lakers

LeBron diventa il primo giocatore della storia della NBA a mettere a referto almeno 10 punti in 1000 partite consecutive. Quando? Il 30 dicembre, giorno del suo 36esimo compleanno.

Chevelodicoafare?



14/10/20

Il supporting cast

Le lacrime di Dwight, le mie lacrime.

La redenzione dei reietti

12/10/20

10 years later...

...arriva il 17esimo anello.

LeBron è al 4° titolo con 3 squadre diverse, primo giocatore nella storia dell'NBA a riuscirci. E per la 4a volta è MVP delle Finals, con 3 squadre diverse: primo giocatore nella storia dell'NBA a riuscirci.

Di lui dicevano che vinceva a Est perché lì è facile. Che non avrebbe mai dominato a Ovest. Che per essere al livello di Michael [Jordan] avrebbe dovuto portare il Larry O'Brien Trophy a LA. Detto fatto: a quasi 36 anni quello che è ancora il miglior giocatore del pianeta ha pisciato in testa a tutti. Non poteva essere altrimenti, con Kobe e Gianna che guardano da lassù: Mamba on 3!

"Rappresentare i Lakers significa molto. Al mio arrivo qui dissi a Jeanie [Buss] che avrei riportato la franchigia nel posto che le apparteneva: il suo compianto padre l’ha fatto per così tanti anni e lei ha portato avanti il lavoro. Essere parte di una franchigia così storica è una sensazione incredibile, non solo per me ma per i miei compagni, per gli allenatori, per lo staff, per tutti quelli che sono qui. Volevamo solo rispetto: Rob [Pelinka] voleva rispetto, coach Vogel voleva rispetto, la nostra organizzazione voleva rispetto, la Laker Nation voleva rispetto. E anch'io volevo il mio fottuto rispetto."

(LeBron James)



27/09/20

NBA Western Conference Finals

 "I'm going to end this shit tonight. Watch!"

(LeBron, pochi minuti prima del tipoff di Gara 5)

Un uomo in missione non può non essere di parola. "Vince perché gioca a Est", dicevano. "A Ovest non sarebbe così dominante", dicevano.

Saranno le sue decime Finals, le stesse di un tale chiamato Kareem Abdul-Jabbar. Ne ha raggiunte - DA SOLO - più di 27 team considerati singolarmente: soltanto Lakers (32), Celtics (21) e Warriors (11) sono arrivati più volte a giocarsi l'anello. Per King James sarebbe il 4° con 3 squadre diverse; per i Lakers il 17esimo, in memoria di Kobe.

Ultimo, due parole sulla prestazione di ieri contro i Nuggets: tripla-doppia da 38 punti, 16 rimbalzi e 10 assist. Il primo giocatore dai tempi di James Worthy (altro leggendario Laker) nel lontano 1988 ad avere un 35/15/10 nei playoff. Ed è stata la 15esima tripla-doppia nella post season da almeno 30 punti, più di Oscar Robertson (8) e Russell Westbrook (6) messi insieme.



09/04/19

Dwyane Wade

Playoff improbabili, 2 partite di regular season e poi Flash saluterà.
Il tributo della Budweiser a una delle migliori guardie della storia del basket.


18/02/18

2018 Slam Dunk Contest

Larry Nance Jr.

Figlio di cotanto padre, non ha vinto ma con questa ha riscritto comunque la storia della gara delle schiacciate 

23/01/18

Dear Basketball

Candidato agli Oscar 2018 nella categoria 'miglior corto animato'.


19/12/17

#Ko8e24

I got chills.

Il discorso di Jeanie una lacrimuccia me l'ha fatta scendere; quello di Kobe, ennesima lezione di vita.


01/01/17

James Harden

53 punti, 16 rimbalzi e 17 assist: più alta tripla doppia di sempre. Che Barba...


09/09/16

NBA Hall of Fame 2016

“Only the strong survive”.

The answer is Shaq. The Answer & Shaq. Allen Iverson + Shaquille O'Neal, e la NBA non è più stata la stessa...

13/04/16

Don't love me. Hate me.

Poche ore all'ultima recita...

09/02/16

Work hard

Sapevo che dovevo diventare più forte per via di Kobe. Sapevo che lui era in palestra a lavorare, perciò ogni giorno in cui non volevo allenarmi o sentivo di non poter dare niente di più, pensavo sempre a Kobe Bryant: perché sapevo che lui stava migliorando, e che se io mi fossi preso un giorno di pausa lui ne avrebbe approfittato. Mi mancherà non averlo più: mi ha portato a un livello superiore, mi ha fatto capire quanto sia importante la competizione e la volontà di non voler morire mai. Ho avuto la fortuna di giocare tutta la carriera nella Eastern Conference, e ogni volta dopo le mie partite sapevo che potevo tornare a casa e vedere le sue sulla costa ovest. Sapere che non potrò più farlo mi rende triste.

Ho sempre voluto allenarmi con lui in estate, mettermi al suo fianco e cercare di vedere tutto quello che faceva. Per questo, riuscire finalmente a essere sullo stesso campo con lui e vedere la sua etica del lavoro, il modo in cui si allena ogni giorno, è stata una rivelazione: abbiamo sempre combattuto cercando di detronizzarci l’un l’altro, ma abbiamo sempre avuto rispetto reciproco perché sappiamo quanto tempo lavoriamo sul nostro gioco.

Ricordo che nel 2008, nella partita contro la Spagna nel girone, in una delle prime azioni di gara sfondò un blocco di Pau Gasol e lo mandò per terra, prendendosi un fallo antisportivo. E Pau era già ai Lakers! Pensai: "questo è veramente di un altro livello: gli interessa solo vincere, indipendentemente da chi si trova davanti". Si era completamente dimenticato che Pau era suo compagno e che lo avrebbe rivisto nel giro di tre settimane a Los Angeles. Pazzesco. Non ci sarà mai più nessuno così nella nostra lega. Mai più...

(LeBron James)

30/11/15

Kobe's farewell day

13/4/2016, LA Lakers - Utah Jazz, Kobe's farewell day.


Caro basket,

dal momento in cui ho cominciato ad arrotolare i calzini di mio padre e a lanciare immaginari tiri della vittoria nel Great Western Forum, ho saputo che una cosa era reale: mi ero innamorato di te.
Un amore così profondo che ti ho dato tutto, dalla mia mente al mio corpo, dal mio spirito alla mia anima.
Da bambino di 6 anni profondamente innamorato di te non ho mai visto la fine del tunnel: vedevo solo me stesso correre fuori da uno.
E quindi ho corso. Su e giù per ogni parquet, dietro a ogni palla persa per te. Hai chiesto il mio impegno, ti ho dato il mio cuore perché c’era tanto altro dietro.
Ho giocato nonostante il sudore e il dolore, non per vincere una sfida ma perché TU mi avevi chiamato. Ho fatto tutto per TE, perché è quello che fai quando qualcuno ti fa sentire vivo come tu mi hai fatto sentire.
Hai realizzato quel sogno di un bambino di 6 anni di essere un Laker, e per questo ti amerò sempre. Ma non posso amarti più con la stessa ossessione: questa stagione è tutto ciò che mi resta. Il mio cuore può sopportare la battaglia, la mia mente può gestire la fatica, ma il mio corpo sa che è ora di dire addio.
E va bene: sono pronto a lasciarti andare. Voglio che tu lo sappia ora, così entrambi possiamo assaporare ogni momento che ci rimane insieme. I momenti buoni e quelli cattivi. Ci siamo dati tutto quello che avevamo.
E sappiamo entrambi, indipendentemente da cosa farò, che rimarrò per sempre quel bambino con i calzini arrotolati, bidone della spazzatura nell’angolo, 5 secondi da giocare, palla tra le mie mani.
5 … 4 … 3 … 2 … 1

Ti amerò per sempre,
Kobe