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01/07/25

Esami yudansha 2025

Siamo rientrati da Peschiera del Garda con Mukka e Davide che - secondo me meritatamente, ma sono di parte - hanno ricevuto dal tatami quanto sul tatami hanno lasciato in questi anni: l'#aikido non è tante cose ma sicuramente è reciprocità. Lo scrivevo a gennaio e, visto che non sono Paganini, lo ripeto qui: "controlla quello che puoi controllare e l'esame - che è un semplice checkpoint, non il fine - sarà la conseguenza di ciò che hai dato e che la pratica ti ha restituito".

Grazie a Riccardo e al fighissimo Izumi dojo, a Michele e a Francesco.

Grazie a Giuda che ha - spontaneamente, senza alcuna pressione esterna - deciso di ritirare diploma e libretto #yudansha: a settembre sarebbero andati in prima elementare da soli.

Infine un ringraziamento a chi nell'ultimo anno, a #rho, ha permesso agli esaminati di prepararsi a questo momento: ai Maestri che ci sono venuti a trovare portando la loro visione dell'allenamento e ai compagni di keiko.

Domenica chiuderemo la stagione, ci si rivedrà a settembre. Da quando esiste il #wanoseishindojo #aikidorho i nostri allievi hanno conseguito uno yondan, due sandan, sei nidan e cinque shodan: una piccola realtà di provincia di cui andiamo fieri.

#aikikai #aikikaiditalia #wanoseishin #artimarziali #martialarts #esami





28/06/16

Forlì, esami dan

Pensieri sparsi e ignoranti di ritorno dal WE forlivese...

- Luca, Sandan: bella! E hallelujah.

- Andrea, Shodan. Presentarsi all'esame senza aver compilato i moduli da mandare a Roma e all'Hombu Dojo: fatto.

- A scrivere che mi sono piaciute le loro prove sembrerò di parte. Considerati i commenti educati che faccio durante i nostri esami casalinghi, col cazzo che sono di parte.

- Domenica non ho lacrimato sangue (quasi...quell'uchikaitennage me lo ricorderò a lungo: i prossimi hanmihantachiwaza qualcuno li farà sui ceci).

- Sempre domenica, bravi tutti. Se faccio mente locale e ripenso agli ultimi che avevo visto prendere un grado dan, quest'anno non mi è andata di traverso la sobria colazione. Salta all'occhio la differenza tra chi ama vincere facile - primo, secondo, terzo e quarto dan necessariamente sull'unico tatami che calcano per tutto l'anno - e quelli che muovono il culo e vanno a farsi giudicare da altri. Discorso accennato anche il giorno prima a cena.

- A proposito di colazione: il pasto più importante della giornata! Ma dopo un cappuccino e 4 brioche (vuota, mirtilli, cioccolato (2)), iniziare la lezione con un tenchinage senza proiezione te lo raccomando...

- Manuela: che preparazione i suoi allievi. Uno stimolo per me.

- Daniele, il padrone di casa: non trovo le parole per descriverlo. "Un grande"? E' comunque riduttivo. Grazie di tutto.

- Il Maestro Raineri: chevelodicoafare? Le considerazioni giuste al momento giusto. Sempre.

- Doveroso citare anche chi il grado se l'era guadagnato in precedenza a Rho: Giuda, Nick, Federico, Giovanni e Daniele, il più giovane kyu sfornato finora.

- Ultimo: 300 km per mangiare gli unici 2 tiramisù della settimana, quando 3 giorni prima abbiamo fatto esami e festino di fine anno accademico. Infami, me la sono segnata.





P.S. Oggi è morta Pat Summitt.

When you choose to be a competitor you choose to be a survivor. When you choose to compete, you make the conscious decision to find out what your real limits are, not just what you think they are.

Competere, o mettersi alla prova per chi pratica una disciplina come la nostra. Scoprire i tuoi reali limiti...

30/06/14

4

29.6.2014, Yondan.

Una dedica e una manata di ringraziamenti.

La prima, a te che te ne sei andata troppo presto. Sabato pomeriggio sul tatami continuavo mentalmente a ripetere il tuo nome. Tra qualche mese avrò dimenticato che giorno era ieri, ma il ricordo di quel 18 aprile non se ne andrà mai. Volevo chiudere in bellezza e credo di aver praticato il mio miglior aikido di sempre: per te.


In ordine sparso i thanks to...

A papUà, che mi veniva a prendere a Milano la sera tardi per riportarmi a casa, quando i miei unici mezzi di trasporto erano autobus e metropolitana. Primavera, estate, autunno, inverno.

A mammUà, che cucinava prima e dopo l’allenamento: a qualunque ora tornassi, a tavola c’era sempre qualcosa di pronto. La stessa persona che rammendava, lavava e stirava i keikogi. E che negli ultimi anni ha più volte rimesso a nuovo le hakama.

Al mio Maestro. Che visto dove il forte vento ha portato alcuni dei suoi, qualcosa da ridire secondo me l’avrebbe. A 19 anni dalla sua morte, ancora oggi a chi mi domanda “chi è il tuo Maestro?” rispondo “Claudio Bosello”.

A quel Maestro che ho incontrato 9 anni fa e che mi ha mostrato che un altro aikido è possibile. Qualcuno ieri mi ha detto che gliel’ho ricordato. Una brutta copia, mi rendo conto, ma è stato il commento che più mi ha fatto piacere.

A chi si allena al Wa No Seishin dojo, progredendo ogni giorno, obbligandomi a mettermi continuamente in discussione. Perché le cose vanno fatte se funzionano, non perché lo dico io. Ogni volta che emigro, al rientro ricordo che tra avere o non avere capito perché si esegue un movimento c’è l’abisso. Voi non affogate...

A quel Maestro di Ivrea che ha sempre parole di stima nei miei confronti. E che ieri era anche più contento di me.

Ad alcuni amici ar.ma.ti. Quei 3 che al parchetto, tra una zanzara e l’altra giocano a Batman, all’israeliano incazzato o rifiniscono l’Aikitraining in da Uàuse. Tutto, se fatto bene, aggiunge valore alla pratica altrui.

Ad altri amici ar.ma.ti. Quelli che scrivono di trazioni. E quello che “se ti fermi all’autogrill ti danno il 6° dan”. Lo stesso che i miei ringraziano per i pressure test.

Al compagno di merende liberista: se oggi il mio koshinage è quello che è lo devo a te. Idem il fatto che esistano aikidoka in erba che sanno cos’è un single leg.


22 anni. Una vita sul tatami, tra alti e bassi. Grazie di cuore a tutti.

08/06/14

Ivrea 2014 - Esami

Di ritorno dallo stage dei Maestri Benso e Fiscella, con 3 nuovi graduati:

- Daniele, 3° dan;

- Gianluca, 2° dan;

- Andrea, 2° kyu.

Bella!

10/06/12

E nidan fu! (again)

Finalmente ce l'abbiamo fatta...

Sabato sera mi chiama Luca per darmi la bella notizia: domani mattina lo stage è anticipato alle 9.15.
Quindi? Partenza alle 7.15. Come alle 7.15? Ma di mattina? Con le galline??? (si, da 'ste parti neanche loro si svegliano prima delle 7).

Vabbé: in piedi alle 6.15. Di domenica. Nemmeno per andare a lavorare mi alzo a quell'ora... :'(

Poco meno di 6 ore sul tatami: 2 e 1/2 di stage, il resto esami dal VI kyu al II dan.

Questa la sua faccia dopo l'allenamento e prima...



...dell'esame...




Incredibilmente promosso (scherzo!!!), con tanto di complimenti da parte del Maestro.




Foto di gruppo dei neo yudansha e nidan, col M. Fiscella e qualche imbucato.



I milanesi.



Tra moglie e marito non mettere...bravissimi entrambi: ora vedrete che sbattimento, l'hakama.



Aveva iniziato Zorro, poi era toccato ad Andrea, e ora è stato il turno di Luca: siamo a quota 3 nidan. Not that bad. ;-)

Wa No Seishin: tra le altre, "crescere insieme". I presupposti ci sono...

19/06/11

Esami

Congratulazioni agli aikidoka che, negli scorsi giorni, hanno sostenuto gli esami di VI (una sudata di due ore) e V kyu (four hours is megl che two) presso di noi. Il fatto che siano stati tutti promossi è un dettaglio: la prova offerta è per me la soddisfazione maggiore.

Sia gli allievi "interni" che quelli provenienti da altri dojo, hanno praticato con intensità e con la dovuta concentrazione, ma sempre col sorriso sulle labbra. In questo non avete preso da me, per vostra fortuna...

Ne approfitto per salutare P., che a breve volerà a Londra per una nuova avventura. Ci rivedremo certamente sul nostro tatami, per cui per ora ti dico solo Good luck young man!



Sabato, poi, ci siamo fatti onore nella consueta cena Oll Iu Chen It di fine corso.
Pappa buona...

05/06/11

E nidan fu!

Di ritorno da Ivrea, dopo l'interessante stage condotto dai Maestri Fiscella e Benso e l'abbondante cena a base di pesce di sabato sera. Cena decisamente meritata: c'è l'aikidoka che fa il samurai sul tatami e quello che si distingue a tavola. Un compito ingrato, quest'ultimo, ma qualcuno deve pur tenere alto il nome del Wa No Seishin dojo. E chi meglio del sottoscritto può primeggiare nel keiko al ristorante? Lì sono uno Shihan...

Aikikai Ivrea: bell'ambiente, bella gente (ok, ok, ascolto troppo i Club Dogo) e - come ho scritto anche altrove - squisita ospitalità del M. Fiscella. Una persona che davvero ti fa sentire a casa.

Veniamo agli esami. Dal VI kyu al II dan: tutti promossi e contenti.

Uno, in particolare, bello (oddio, ce ne sono di più belli, in gi e hakama) soddisfatto per il risultato raggiunto: Andrea B., fresco 2° dan.

Congratulazioni da parte di tutto il dojo al neo nidan: l'impegno profuso in questi mesi di allenamenti è stato premiato.

Ora però aspettiamo gli alcolici...

30/12/10

Esami

Congratulazioni di cuore a...

- Anna (Sandan): il migliore esame che le abbia visto fare. Bravissima.

- Emilio (Sandan): facevo da uke a sua sorella, per cui purtroppo non sono riuscito a vederlo molto in azione. Parlandoci nello spogliatoio mi ha detto che ha menato un po': com'è nel dna della famiglia...

- Pietro (Nidan): e chi lo tiene? In suwari waza sembrava rotowash...

- Alessandro (Shodan): finalmente! Non che per me cambi molto: sono anni che ti considero uno yudansha.

- Fabietto (1° kyu): ora viene la parte più difficile.


Per il resto, ne avrei tante da dire, ma davvero non ne vale la pena...