Questa settimana ho "tirato" per la prima volta di Sambo.
Per chi non sapesse cos'è: parlo di 'sta cosa qui...
L'orario della lezione è stato confortevole: dalle 22.00 a mezzanotte circa.
Arrivo in palestra con 45 minuti di anticipo e faccio in tempo a gustarmi buona parte della lezione di Brazilian Jiu Jitsu. Due le caratteristiche comuni alla maggior parte dei Jujiteri: il fisico palestrato e ipertatuato. Considerato che tra pochi giorni inizierò a mangiare BJJ per 3 volte la settimana, mi viene da pensare che, a meno di bombarmi a manetta o di sequestrare un tatuatore, come sempre sarò quello che si distingue dal resto della ciurma. Ha ragione mia mamma: bastian cuntrari...
Dall'altro lato della materassina noto delle persone che praticano qualcosa che intuisco essere Taekwondo, perché sulle spalle del GI bianco leggo Taekwondo. Lo so, lo so: sono una faina.
Nel giro di 5 minuti scopro che:
- il buon Dio si è dimenticato di dotare molti di noi delle ginocchia. Pensavo che il non piegare manco per sbaglio quell'articolazione fosse un'esclusiva di chi pratica aikido con me (su, su, non fate gli offesi che ve lo ripeto tutte le volte...ma vi voglio bene lo stesso): beh, mi sbagliavo.
- anche nel TKD fanno la difesa da strangolamento frontale a due mani. Ho imparato che la prima soluzione da adottare è tirare una ginocchiata negli zebedei dell'aggressore. Che l'aggressore ti strangola da fermo. Che se l'opzione uno non funzica, la seconda cosa da fare è sollevare le proprie braccia sopra quelle del cattivo di cui sopra e colpire a tutta forza, dall'alto verso il basso, i suoi polsi. E lui molla la presa. Figo! Settimana prossima proverò in palestra.
Quando, intorno alle 22.00, vedo arrivare l'istruttore e, dalle facce, quelli che dovrebbero essere alcuni allievi del corso (Lorenzo mi aveva detto che frequentano un po' di ex URSS, e non si sa come ma assomigliano quasi tutti a Fedor...), mi fiondo nello spogliatoio. Ah, per la cronaca: Lorenzo parla davvero russo.
T: "salve, sono qui per la lezione di prova"
Istruttore: "bene, cambiati pure"
Istruttore: "hai fatto qualcosa prima?"
T (poco furbo): "aikido. Da un anno lotta libera"
Istruttore: "ah, libera: ottimo!"
Nota per il futuro: mai dire a un estraneo & istruttore che pratichi qualcosa che conosce anche lui e che sa fare meglio di te. Perché nel suo immaginario il tuo "anno di lotta" fa di te un cazzutissimo wrestler, anche se in realtà a malapena conosci 4 colpi e una difesa...
Saliamo sul tatami e iniziamo a freddo con qualche passaggio di greco-romana. Poi alcuni colpi di libera: single leg frontale, single leg girando dietro, double leg e cavallina.
Istruttore: "ma come, non sai fare la cavallina? E' uno dei 3 colpi base della lotta!"
T: "a quanto pare no..." (cominciamo bene)
Passiamo a lavorare sulle leve alle gambe: il cattivo entra con 3 single leg in sequenza, il buono difende e chiude con una chiave.
Vengo mandato a praticare con Fedor #2: il coach mi dice "fai quello che sai fare"; il russo mi dice "fai quello che sai fare"; io penso "mi pigliate per il culo? Ho la faccia di uno che sa fare una qualche leva alle gambe?".
Mi imbarazza far perdere tempo a chi si allena con me, per cui dopo due tentativi in cui rimango fermo come un ebete opto per fare sempre e solo quello che attacca.
La terza parte della lezione è dedicata al lavoro a terra: prima il cattivo sta in piedi mentre il buono è steso, poi entrambi sono giù.
Nel primo caso, chi è a terra immobilizza un braccio di quello in piedi e poi lo annoda con diverse cinture portate con le gambe. Quando è il mio turno, ovviamente mantengo la faccia da ebete, per cui mi propongo di nuovo come unico attaccante: almeno Fedor #1 non prende freddo...
Nel secondo caso lavoriamo su guardia e mezza guardia. Qui più o meno mi invento qualcosa: meno che più, ma almeno sopravvivo con un minimo di onore.
Ultimissima frazione di lezione dedicata al pugilato: questo allenamento è condotto dall'immenso Fedor #1, che da quello che mi dicevano fa il buttafuori in qualche locale (a meno che non mi confonda con Fedor #2).
Discorso introduttivo: "no pugilato come su ring. Io uso mani nude, per cui alcune cose diverse da boxe con guantoni".
In momenti come questo penso a quanto è fantastico frequentare l'ambiente delle arti marziali e degli sport da combattimento: quando vedo qualcuno palesemente in grado di frantumarti tutte le ossa del corpo in rigoroso ordine alfabetico (dalla A alla Z e viceversa), mettersi a tua disposizione, gentilissimo e paziente...qualcuno che se incontrassi la sera in giro per Milano eviterei certamente di fissare in faccia...beh, questo cameratismo ha dell'incredibile!
Per concludere la cronaca della serata...che idea mi sono fatto del Sambo? E' una disciplina completa che esplora tutti i lati del combattimento.
Per quanto riguarda la "mia" lezione: avrei certamente capito di più rimanendo fuori a guardare.
Sono oggettivamente de coccio: se vedo una roba nuova due volte e la terza tocca a me, stai certo che non avrò capito una mazza.
Chi nasce quadrato non può morire tondo...
(ok, era quasi così)
07/10/11
05/09/11
Inizio lezioni 2011/2012
Le lezioni al dojo riprenderanno giovedì 22 settembre alle ore 20.30.
Il primo che quest'anno si lamenterà dei burpees dovrà spiegare a LUI cosa non va in quel tipo di allenamento...
Ci si vede sul tatami!
Saluti,
Fratello Uà
Il primo che quest'anno si lamenterà dei burpees dovrà spiegare a LUI cosa non va in quel tipo di allenamento...
Ci si vede sul tatami!
Saluti,
Fratello Uà
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Aikido 2011/2012
02/09/11
CA-PO-LA-VO-RO
Non mi vengono altre parole per definire lo scissor heel hook volante con cui, durante il Pride: Shockwave del lontano 2004, Ryo Chonan finalizzava Anderson Silva, ribaltando il risultato di un match che per il giapponese si stava mettendo male.
Serve una fantasia smisurata soltanto per immaginarlo, un colpo come quello.
Eseguirlo alla perfezione, poi, come ha fatto lui...incredibile!
Serve una fantasia smisurata soltanto per immaginarlo, un colpo come quello.
Eseguirlo alla perfezione, poi, come ha fatto lui...incredibile!
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MMA
27/08/11
Street MMA fight
Il tipo vestito di scuro "puzza" di lottatore.
Quello con la maglietta bianca? Beh, decisamente stava meglio prima...
Quello con la maglietta bianca? Beh, decisamente stava meglio prima...
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MMA
04/08/11
No Contact Combat
Pare che Vadim Starov e Nobuyuki Watanabe Sensei stiano organizzando uno stage congiunto di No Contact Combat a Pisa: uniranno le forze per cercare di raddrizzare la Torre senza toccarla.
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No Contact Combat
25/07/11
Minaccia da arma da fuoco...and more...
Come spesso raccomandano nei corsi di autodifesa: è inutile rischiare la vita per niente.
Se vi puntano una pistola alla testa, arrendetevi senza provare a reagire: questo video dimostra che le conseguenze potrebbero essere tragiche.
Se vi puntano una pistola alla testa, arrendetevi senza provare a reagire: questo video dimostra che le conseguenze potrebbero essere tragiche.
Tornando seri: ecco un bel messaggio di Andrei Arlovski (ex campione dei pesi massimi UFC) contro i combattimenti tra cani.
I have a choice to step into the cage to fight
but these dogs have no choice
Dog fighting is morally wrong and inhumane
(Io posso scegliere di entrare nella gabbia per combattere
ma questi cani non hanno scelta
I combattimenti tra cani sono moralmente sbagliati e disumani)
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Aggressioni con armi
11/07/11
Pressure Test
O chiamatelo come vi pare...
Quella cosa simpatica che quest'anno siamo finalmente riusciti a introdurre a fine lezione, per la gioia dei coraggiosi presenti (a parte quelli che si imboscano sistematicamente).
Qualcuno dice che il Pressure Test trovi la sua origine nell'antico oriente.
Ogni mattina, in Giappone, un uke si sveglia: sa che deve correre più in fretta di tori o verrà proiettato.
Ogni mattina, in Giappone, un tori si sveglia: sa che deve correre più in fretta di uke o i suoi polsi verranno afferrati (no, non con quella mano. Attaccami con l'altra. No, non in gyaku: in ai hanmi!).
Quando sorge il sole, non importa se sei tori o uke: se sali sul nostro tatami, è meglio se hai imparato a fare i burpees.
Bene bene, ora vi chiederete (fate si con la testa? Bravi...): chi mi ha ispirato, in questa pratica sadica?
Fondamentalmente devo ringraziare una persona (forse due, se considero a chi l'ho visto fare la prima volta. Ma THIS IS LUI è stato quello che mi ha fatto scattare la molla).
Rullo di tamburi: Ladies (soprattutto) & Gentlemen, ecco a voi...
Quella cosa simpatica che quest'anno siamo finalmente riusciti a introdurre a fine lezione, per la gioia dei coraggiosi presenti (a parte quelli che si imboscano sistematicamente).
Qualcuno dice che il Pressure Test trovi la sua origine nell'antico oriente.
Ogni mattina, in Giappone, un uke si sveglia: sa che deve correre più in fretta di tori o verrà proiettato.
Ogni mattina, in Giappone, un tori si sveglia: sa che deve correre più in fretta di uke o i suoi polsi verranno afferrati (no, non con quella mano. Attaccami con l'altra. No, non in gyaku: in ai hanmi!).
Quando sorge il sole, non importa se sei tori o uke: se sali sul nostro tatami, è meglio se hai imparato a fare i burpees.
Bene bene, ora vi chiederete (fate si con la testa? Bravi...): chi mi ha ispirato, in questa pratica sadica?
Fondamentalmente devo ringraziare una persona (forse due, se considero a chi l'ho visto fare la prima volta. Ma THIS IS LUI è stato quello che mi ha fatto scattare la molla).
Rullo di tamburi: Ladies (soprattutto) & Gentlemen, ecco a voi...
...il mitico...
...l'irraggiungibile...
...l'inenarrabile...
JOHN SPARTAN!
Bella Pier: te vojo bene... (in senso etero)
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Pressure Test
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